Il Decreto prevede anche diversi bonus destinati ai privati residenti, nonché alle imprese maggiormente colpite dall’alluvione. I comuni coinvolti sono circa 40 e vengono elencati nell’allegato al Decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 2 giugno.
Di seguito, si riportano le principali misure previste dal Decreto in ambito:
FISCALE
Sospensione, dal 1° maggio al 31 agosto 2023, dei pagamenti di tasse e contributi:
inclusi gli adempimenti verso le PA previsti a carico di datori di lavoro, professionisti, consulenti e centri di assistenza fiscale, che abbiano sede o operino nei territori coinvolti dagli eventi alluvionali;
inclusi i versamenti delle ritenute alla fonte per redditi di lavoro dipendente e quelli assimilati, le addizionali regionali e comunali Irpef, i versamenti per i contributi previdenziali, assistenziali ed i premi per l’assicurazione obbligatoria.
Sospensione della tregua fiscale riguardo agli adempimenti fiscali ed ai pagamenti in scadenza nel periodo compreso tra il 1° maggio e il 31 agosto. Le scadenze sono state prorogate al 20 novembre 2023.
Proroga di tre mesi per presentare le istanze di adesione alla rottamazione delle cartelle esattoriali per chi risiede nei comuni colpiti dall’alluvione. Anziché entro il 30 giugno, come fissato inizialmente, si potranno presentare fino al 30 settembre.
Sospensione dei pagamenti di rate di mutui e di finanziamenti di vario genere.
LEGALE
Rinvio, fino al 31 luglio 2023, delle udienze relative a procedimenti civili e penali; sospensione dei termini processuali e dei giudizi civili e penali nel caso in cui la parte o il difensore siano residenti nella zona colpita dall’evento alluvionale.
Sospensione, dal 1° maggio 2023 al 31 agosto 2023, dei termini nei giudizi tributari, oltre che amministrativi, contabili e militari.
LAVORO
Cassa integrazione in deroga per tutti i dipendenti fino a 90 giorni.
Introduzione di un’indennità una tantum, fino a 3.000 euro, per i collaboratori coordinati e continuativi, titolari di rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale, nonché per i lavoratori autonomi che hanno dovuto sospendere la loro attività a causa del fenomeno climatico.
Concessione di contributi a fondo perduto, per il tramite di Simest S.p.a. e fino a 300 milioni di euro, per i danni subiti dalle imprese esportatrici.
Gli altri aiuti previsti sono:
Sospensione dei pagamenti delle utenze, a partire dal 1° maggio 2023, comprese le fatture relative ai corrispettivi previsti per l’allacciamento, l’attivazione, la disattivazione, la voltura o il subentro.
Proroga del Superbonus al 110% fino al 31 dicembre 2023, per l’ultimazione degli interventi effettuati su unità immobiliari ubicate nei territori interessati.
Esonero dal versamento di tasse e contributi universitari per gli studenti interessati dall’alluvione.
Qui di seguito il link del Decreto-legge pubblicato in Gazzetta Ufficiale, per ulteriori informazioni e approfondimenti riguardanti le altre misure: